Articoli

Giugno: Libri e film che ispirano

Arte_ispirazione

Oggi inauguriamo questa nuova rubrica nata su ispirazione del nuovo gruppo Facebook Cafè Art&Philo, il gruppo che unisce arte, filosofia e crescita personale.

In questo post parliamo di arte, quella vicina accessibile a tutti. So che per alcuni definire arte un telefilm, magari è eccessivo, ma l’ispirazione e le risposte per le nostre domande interiori si possono trovare ovunque intorno a noi. Basta saperle cercare.

Ogni mese vi indicherò letture, film e tutto quello che scoverò e che mi ha ispirato.

Libri

Film al cinema

  • Alice attraverso lo specchio. Lo sapevi che esisteva il secondo libro? Ancora una volta Alice ci stupisce con la sua grande fiducia nell’impossibile. Qui il trailer Una grande lezione da imparare. Se ti sei perso il primo, lo puoi trovare qui

Film da vedere a casa

  • La verità è che non gli piaci abbastanza. Un classico per chi vive relazioni d’amore sbagliate. Un manifesto per chi sta ancora cercando l’amore. E’ un altro di quei film che cito sempre a IncontrarSi per Amarsi e non solo… clicca per il trailer
  • La leggenda di Bagger Vance con Wilbur Smith, per comprendere la determinazione di un campione e come trovare il proprio swing che possiamo paragonare alla nostra voce interiore autentica. Qui un pezzetto del film 

Telefilm

  • 22/11/63. Narra la storia di un viaggiatore del tempo che vuole salvare il presidente Kennedy. Tratto da un libro di Stephen King, il finale è davvero interessante e offre spunti di riflessioni alternativi…

Se hai visto ultimamente o letto qualcosa di interessante, scrivilo qui sotto nei commenti. O vieni sul gruppo facebook Cafè Art&Philo

 

Vivi il Valore, una bussola per i tuoi successi

Kompass - Success

Hai presente la sensazione di rincorrere sempre le cose con grande fatica? 

Sei riuscito ad accogliere i tuoi sogni, a decidere di concretizzarli, hai anche fatto un’azione per metterti sulla strada ma la realizzazione ti sembra sempre lontana ed irraggiungibile?

Se ti senti così, sappi che non sei solo. Non è una grande consolazione vero?

Dire che è il momento, dare la colpa alla crisi o ai propri blocchi e limiti non cambia la situazione.

E’ ora che cambi il tuo paradigma.

Il paradigma è un modello, una teoria un sistema di riferimento, in poche parole come vediamo il mondo.

Se lavori su di te, come me, avrai provato infinite tecniche dalle più efficaci alle meno. Avrai sicuramente lavorato sulle tue emozioni, sui tuoi comportamenti, ma a volte per ritornare poi nella stessa dinamica.  Accade quanto ti concentri sul perché e non sul COME.

Il perché è passato, il come è il “qui e ora”: il tuo presente, il tuo dono, la tua possibilità di cambiare le cose.

Guarda qui un video carino che ho postato sulla pagina di Facebook sul presente. Clicca qui.

Come posso fare ad amarmi di più?

Thomas Khun nel suo libro “ La struttura delle rivoluzioni scientifiche” dimostra che tutte le grandi innovazioni nel campo della ricerca scientifica rappresentano una rottura con la tradizione, con i vecchi paradigmi. Un esempio è Tolomeo vs Copernico, un paradigma opposto all’altro. E semplicemente questo ha cambiato la storia dell’umanità intera.

Pensa che tipo di rivoluzione può portare il tuo cambio di paradigma nella tua vita!

Quale paradigma guida la tua vita ora?

Ricordati che i paradigmi ai quali aderiamo sono fatti di convinzioni, programmi limitanti o potenzianti, condizionamenti energetici o mentali. Uno sbagliato che ti guida può portarti in direzione opposta ai tuoi desideri. Per lavorarci insieme, ad aprile lancerò un percorso tutto nuovo dedicato a questo argomento.

Quindi il primo livello da affrontare è capire se la mappa che ti guida è sbagliata. Solo quando la cartina è corretta, il comportamento e l’atteggiamento diventa importante.

Per questo IncontrarSi per amarSi per me è il corso base di ogni lavoro perché lavoriamo proprio su questa mappa e solo dopo ci dedichiamo ai blocchi alle tecniche che possono accelerare il processo e modificare l’attitudine, i comportamenti.

Tutto diventa così più veloce ed efficace.

Cambia il tuo paradigma e scopri la sacralità della vita, vivi l’amore più intenso, quello per te stesso, quello che attrae e poi si riflette negli altri aspetti della tua vita: amore di coppia, genitoriale, passione lavorativa etc.

Stephen Covey ne “Le 7 regole del Successo”, citando Thoureau  (per ogni 1000 persone che colpiscono le foglie dell’albero del male, ce ne è una sola che aggredisce le radici) afferma che lavorare con i paradigmi vuol dire smettere di colpire le foglie.

Il mio invito di oggi è proprio quello di riflettere se stai colpendo le foglie o stai andando alla radice.

Diventa un polo attrattivo

Significa smettere di rincorrere e diventare un Polo Attrattivo. Si esatto, respira. Senti la leggerezza che queste due parole creano dentro di te.

Attenzione però ha poco a che fare con la legge d’Attrazione comunemente diffusa: penso positivo e creo. Si basa più sul concetto che Simile attrae Simile.

Introdurre la parola Valore nella tua esistenza, significa Vivere il Valore a tutto tondo. In poche parole dare significato a ciò che sei e alle tue azioni. Rispondere ad uno dei bisogni primari dell’essere umano: la ricerca di un Senso della propria esistenza.  Significa essere pienamente te stesso, nel tuo potenziale in azione.

Per portare Valore nella tua vita, devi essere Valore. Condividi il Tweet

Riempire la tua vita di Valore porterà cambiamenti strepitosi, te lo assicuro perché l’ho sperimentato e l’ho visto accadere centinaia di volte con i miei clienti.

Puoi passare le giornate rincorrendo i tuoi sogni e obiettivi, oppure lavorare e creare azioni che attraggano esattamente quello che sei, nel tuo potenziale reale. Se osservi bene non ho scritto “ciò che vuoi”, ma ciò che sei. Perché è ciò che sei che attrae nella tua vita. Simile attrae simile.

Farsi guidare dal paradigma del Valore, significa dare forza ai propri valori. Far si che questi diventino una bussola per le nostre scelte. Una mappa che aiuta ad imparare a dire Si o NO.

Perché non mi stancherò mai di ripeterlo:

Dire Si a qualcosa di poco valore, significa dire di NO a qualcosa di grande valore. Condividi il Tweet

Ogni Si comporta un NO. Imparare a dire Si a ciò che ci da valore, vuol dire smettere di attrarre infelicità ed insoddisfazione.

Non è ora di iniziare?

Chiediti costantemente:

  • mi sto dando valore se agisco così?
  • Mi sto dando valore se penso così?

E se la risposta è no, cambia. Agisci, cerca un’altra possibilità.

Vivi il valore, diventa valore. Esprimi il Valore in ogni tua azione. Fa tutta la differenza del mondo.

PS se vuoi lavorarci con me, partecipa a IncontrarSi per amarSi ed entra a far parte di un movimento di uomini e donne che hanno scelto il Valore.

Le Costellazioni Archetipiche incontrano La Sirenetta

costellazioniarchetipiche

Questo mese  “C’era una volta…” ci porta nel magico mondo della Sirenetta che per amore rinuncia al suo dono più grande. Anche in questa fiaba Disney ed Andersen danno un finale diverso: nella versione originale infatti la principessa del mare, rinuncia persino alla sua stessa vita votandosi al sacrificio. Disney invece pone l’accento sul fatto che solo quando ci riappropriamo di quelle parti che abbiamo erroneamente sacrificato, veniamo riconosciuti. E’ solo quando Ariel riacquista la sua voce, ossia il suo talento, che il principe la può riconoscere e il finale da favola finalmente compiersi.

Anche tu hai ceduto parti di te per amore?
Quante volte hai sacrificato tempo e spazio per le persone che ami?
E quali talenti e ambizioni hai dovuto soffocare per condizionamenti e senso di generosità?

 

Il laboratorio si rivolge a chi:

  • sente di avere ceduto una o più parti di se e le vuole recuperare
  • vuole vivere la propria vita con la consapevolezza dei propri talenti e risorse
  • vuole fare un percorso di crescita personale e di ricerca ed esplorare lati nuovi del proprio essere
  • vuole conoscere le Costellazioni Archetipiche,  un metodo diverso per approcciare le Costellazioni Familiari e Sistemiche

Argomenti

Molteplici le tematiche che incontreremo attraverso esercizi meditativi e  Costellazioni Sistemiche, Strutturali e Archetipiche messe in scena durante la giornata

  • trovare il proprio giusto posto all’interno del Sistema
  • la zona di comfort: come riconoscerla e uscirne
  • la sana ribellione
  • Amore Vero, amore a senso unico e amore “sacrificato”
  • Ritrovare le parti di Sé che abbiamo ceduto

Strumenti

Attraverso l’unione delle Costellazioni Strutturali con le Costellazioni Archetipiche e Sistemiche, si creerà un percorso di esplorazione delle proprie tematiche. I movimenti costellativi che nasceranno, a cui tutti partecipano, permetteranno al partecipante di esplorare nuove possibilità e risorse.

 

Prossimi Appuntamenti

  • 8 giugno 2014 La Sirenetta: ritrovare una parte di sé (quella che abbiamo ceduto)
  •  6 luglio 2014  Incantesimo e liberazione : creare la propria Fiaba Personale

 c'era una volta 2014 - 728x90

Investimento

Iscrizione al singolo laboratorio – 100 euro – Iscriviti qui

Dove

Before,

Via Sardegna, 11

MILANO

Il senso di Appartenenza con le Costellazioni Familiari

 

fidarsi_FilosofiaDiamante

Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro. (Philiph Roth)

Il senso di appartenenza è uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari e Sistemiche. Risponde ad uno dei bisogni fondamentali, secondo Maslow, per sentire sicurezza e protezione, fiducia e serenità rispetto all’ambiente circostante e alle persone vicine.

Secondo Hellinger tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto di nascita per il semplice fatto di essere stati concepiti da due elementi del sistema. Quando questo non accade, si crea un disagio: si creano degli esclusi e conseguenti “irretimenti”.

Per riportare il sistema in equilibrio e armonia, è necessario riconoscere e reintegrare. Nello stesso modo…

Cosi fuori, così dentro.

Noi siamo un microsistema e chissà quanti esclusi abbiamo creato con rabbia, dolore e risentimento? o grazie alla chiusura per paura di soffrire…

Quali e quante parti di noi abbiamo escluso, ceduto, ignorato per essere amati e accettati che invece ci appartengono per diritto?

Se hai voglia di esplorare la Legge di Appartenenza,
se senti che ci sono parti che vuoi reintegrare