Articoli

Il senso di Appartenenza con le Costellazioni Familiari

 

fidarsi_FilosofiaDiamante

Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro. (Philiph Roth)

Il senso di appartenenza è uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari e Sistemiche. Risponde ad uno dei bisogni fondamentali, secondo Maslow, per sentire sicurezza e protezione, fiducia e serenità rispetto all’ambiente circostante e alle persone vicine.

Secondo Hellinger tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto di nascita per il semplice fatto di essere stati concepiti da due elementi del sistema. Quando questo non accade, si crea un disagio: si creano degli esclusi e conseguenti “irretimenti”.

Per riportare il sistema in equilibrio e armonia, è necessario riconoscere e reintegrare. Nello stesso modo…

Cosi fuori, così dentro.

Noi siamo un microsistema e chissà quanti esclusi abbiamo creato con rabbia, dolore e risentimento? o grazie alla chiusura per paura di soffrire…

Quali e quante parti di noi abbiamo escluso, ceduto, ignorato per essere amati e accettati che invece ci appartengono per diritto?

Se hai voglia di esplorare la Legge di Appartenenza,
se senti che ci sono parti che vuoi reintegrare

L’Amore che Ispira il Cambiamento

Costellazioni Archetipiche e Familiari

Foto Fausto Dasè – Diritti Riservati

L’Amore che ispira in cambiamento è quel tipo di amore che accende una miccia dentro di te.

Brucia, divampa cancellando ogni paura, ogni insicurezza.

E’ quell’amore che funge da bussola ti porta verso la realizzazione del Sé, in ogni aspetto sia esso spirituale che materiale.

E’ quel tipo di emozione che ti fa vivere relazioni di spessore e valore, perché una volta sperimentato, una volta vissuto non puoi accontentarti di nulla di meno, perché significherebbe tradire la tua natura, negare ciò che davvero sei.

L’amore che ispira è insito in ognuno di noi, sepolto tra le macerie del dolore, delle esperienze negative, dai preconcetti e paure. Paura non dell’altro, ma della potenza creatrice che questo Amore libererebbe se pienamente vissuto.

E’ l’Amore che ispira il movimento verso.

Lasciati guidare…

 

Angela e la Costellazione del cacciatore e il lupo.

Cappuccetto Rosso

“Perchè usare le Fiabe come metodo di lavoro su di sè?” Questa è stata la prima domanda che Angela (nome fittizio per tutelare la privacy della mia cliente) mi ha posto al primo incontro del laboratorio con le Costellazioni e le Fiabe.

Lei la risposta l’ha sperimentata su se stessa, a te la voglio raccontare anche tramite la sua esperienza.

Perchè le Costellazioni Archetipiche.

Attraverso le Costellazioni Archetipiche, una declinazione delle Costellazioni Familiari, possiamo mettere in scena la costellazione degli elementi archetipici e grazie al naturale movimento insisto in questa tecnica si possono sperimentare nuove comprensioni, vivere veri e propri momenti altamente trasformativi.

Perchè le Fiabe

Le favole, le leggende, i miti e i sogni sono la rappresentazione di una trasformazione interiore. Vi sono raffigurati per immagini il nostro stato d’animo, il nostro stato fisico e la rete delle nostre relazioni. 

La fiaba, in particolare, è uno strumento davvero efficace perchè in essa è condensato il tempo: passato presente e futuro. C’è la traccia degli eventi passati che ci hanno segnato, della situazione presente e dei possibili sviluppi futuri.

Angela e la Costellazione del Cacciatore e il Lupo

Nella struttura della Fiaba, infatti, ritroviamo 3 momenti tipici:

1. L’inizio che rappresenta un equilibrio che presto andrà a cambiare “c’era una volta…”: 

Angela si definiva la “classica donna con il lanternino”. Tutti gli uomini “sbagliati” li incontrava lei, bugiardi, narcisi, emotivamente infantili. Non riusciva però a capire perchè, oramai poteva fare un’identikit dettagliato di quello che non voleva. Eppure ogni incontro finiva nello stesso modo: con grande sofferenza.

In questa fase le Costellazioni ci aiutano a definire il campo entro il quale muoverci, definire le posizioni, i ruoli e le dinamiche che ci tengono imprigionati in situazioni che non ci rendono felici.

2. La seconda fase è quella di crisi in cui viene fuori la figura del protagonista, la missione, gli alleati e i nemici. E’ qui che si definiscono i pericoli, le difficoltà, le risorse e le strategie per il successo.

Durante la serata dedicata a Cappuccetto Rosso di Principesse&Principi Azzurri, A. ha messo in scena la sua costellazione. Da un lato il lupo, dall’altro il Cacciatore il cui rappresentante ha detto di provare un amore immenso per A. mentre lei non lo guardava mai. Non riusciva a distogliere lo sguardo dal rappresentante del Lupo. Interrogata sulle propre emozioni ha affermato “non posso lasciarlo, devo salvarlo”. La dinamica è evidente. Ed è in questa fase che le Costellazioni ci possono sostenere nello scoprire gli alleati, le risorse che ci mancano per trasformare la nostra storia e creare un finale diverso.

3. La conclusione “E vissero tutti felici e contenti…” che rappresenta il nuovo equilibrio dando un senso al percorso compiuto

Una volta integrate le risorse mancanti, visto il Lupo per quello che era davvero, scoperto quale figura del suo passato si nascondeva dietro gli uomini che incontrava, A. ha potuto fare la scelta che l’ha resa finalmente libera. Ha potuto darsi il permesso di vivere una storia d’amore con i valori e le qualità che desidera.E’ riuscita a lasciarsi “i lupi” alle spalle e guardare negli occhi il suo cacciatore”.

E vissero tutti felici e contenti…

 

 

Vivere l’intuizione del cuore

 BE-INSPIRED_passione

Tutti noi siamo venuti al mondo con dei Talenti che ci definiscono e ci aiutano a trovare il nostro posto nel mondo.

La sofferenza nasce quando ci dimentichiamo di averli e di affermarli nel mondo. Ne scaturisce un senso di solitudine, di “alienazione” dal mondo che ci circonda e inadeguatezza.

Spesso viviamo la nostra vita cercando di adeguarci a questo mondo “che non ci corrisponde”, scordandoci della nostra voce interiore. La stessa voce che ci veicola l’Intuizione, quella scintilla creativa in grado trasformare la nostra vita.

Viviamo con la speranza che un giorno scopriremo quanto siamo speciali, ma essere speciali non significa fare qualcosa di straordinario o eccentrico, o avere un dono speciale. Essere speciali non è in quello che si fa, ma in come lo si fa.

L’essere straordinari nasce dalla PASSIONE che ci anima ogni giorno per qualcosa. La sua assenza crea apatia e indifferenza e ci impedisce di accedere all’abbondanza. Ci sono alcune persone che si preoccupano di quanto sono amate, senza chiedersi quanto amano, quanta passione esiste nella loro vita. La passione è una forma di amore molto potente in grado di farci superare infinite difficoltà. 

Per viverla ci vuole consapevolezza e coraggio.

Consapevolezza per comprendere e scoprire gli oggetti della nostra passione autentica (e non quelle “inculcate” da altri). coraggio per viverla ed esprimerla pienamente, significa lasciarsi coinvolgere totalmente dalla vita, abbandonare certezze e programmi limitanti per lasciarsi guidare dall’Intuizione del Cuore.

Ascoltandola potremo aprirci ad una vita piena di creatività e stupore.

Quali passioni animano la tua vita?