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Pubblicare i Sutra, storia zen

Tetsugen, un fedele seguace dello zen in Giappone, decise di pubblicare i sutra, che a quel tempo erano disponibili soltanto in cinese. I libri dovevano essere stampati con blocchi di legno in un’edizione di settemila copie, un’impresa enorme. Tetsugen cominciò col mettersi in viaggio per raccogliere i fondi necessari. Alcuni simpatizzanti gli diedero un centinaio di monete d’oro, ma per lo più riuscì a ottenere soltanto piccole somme. Lui ringraziò tutti i benefattori con uguale gratitudine. Dopo dieci anni Tetsugen aveva abbastanza denaro per cominciare l’impresa. E proprio allora il fiume Uji straripò. L’alluvione portò una carestia. Tetsugen prese i fondi che aveva raccolti per i libri e li spese per salvare gli altri dalla fame. Poi ricominciò la sua colletta. Parecchi anni dopo il paese fu colpito da un’epidemia. Ancora una volta Tetsugen, per aiutare la sua gente, diede via quello che aveva raccolto. Si rimise al lavoro per la terza volta, e dopo vent’anni riuscì finalmente a realizzare il suo desiderio. I blocchi di legno per la stampa che sono serviti per la prima edizione sono oggi esposti nel monastero Obaku di Kyoto. I giapponesi dicono ai loro figli che Tetsugen ha fatto tre raccolte di sutra, e che le prime due, invisibili, sono perfino superiori all’ultima.

Il 2013 inizieremo le attività con un nuovo appuntamento del Mandala delle Donne Diamante dedicato all’Ispirazione che nasce dalla generosità e dalla condivisione.

Vi aspettiamo il 7 dicembre presso il Grande Cerchio alle ore 12.30, via Buonarroti 8 Milano.

Prenotazione obbligatoria entro il giorno prima al n. 02.48004737 o info@algrandecerchio.it  – Informazioni: simona_savino@infinito.it – 335.6012999
Be Inspired!

 

L’amore che illumina

Poesia da amorecheillumina.com

E’ l’ispirazione che cerca la giusta parola

ma con calma.

Le immagini esprimono e il pensiero ascolta

i suoni e le melodie viventi, eterne, inimitabili.

La vista si acceca da tanta grandezza

mi sembra incredibile che tutto sia eterno

imparare a vivere in tanta magia

è solo l’inizio di una promessa.

È indefinibile, inconcepibile la vista

che non rende onore a quanto simile

io mi impongo in rilevanza

e affioro il profumo della concretezza.

Sono sempre qui, negli spazi senza età

in silenzi affollati di canti e suoni

melodie a me conquistano

ed io impongo il giusto del mio suono personale.

O Dio, adoro l’incontro inevitabile

che mi fa provar tanta bellezza.

Quali emozioni così in intensità!

Che dolcezza puoi provare!

I sapori veri di tanta gentile perfezione

è inesplicabile a modi

è solo un fatto, è l’Amore.