IL VALORE DELLA STORIA

Istruzioni d’uso per la vita di tutti i giorni

Tutti abbiamo studiato storia a scuola. Senza sapere bene il perché.

Non sapere che cosa sia accaduto nei tempi passati, sarebbe come restare per sempre un bambino. Se non si fa uso delle opere delle età passata, il mondo rimarrà sempre nell’infanzia della conoscenza.
(Cicerone)

Se ci pensiamo la geografia ti dà l’idea di come si presenta il mondo e di capire che Malindi, Malibù, Male e Mahè sono puntini sparsi per il pianeta e non solo una filastrocca per giocare a mondo. Nella storia dell’arte scopri che sono esistiti prima e dopo Leonardo da Vinci migliaia di geni pittorici e che in Italia c’è una concentrazione tale di capolavori che per osmosi ti senti un po’ genio anche tu. La matematica è quella materia indispensabile per fare i conti – che tanto non tornano mai.

Così più o meno funziona per tutte le discipline.

La storia che valore ha adesso?

Che senso ha studiare il passato ora che viviamo alla velocità dei post, che siamo avidi di news anche se inventate, adesso che nemmeno più si leggono i messaggi, ma valgono solo i vocali e le stories di Instagram?

Fermiamoci davanti a queste ultime considerazioni e riflettiamo: in molti casi non solo gli adolescenti, ma anche gli adulti stanno delegando la loro conoscenza della realtà a telefonini e computer restandone totalmente dominati.

La storia dei nostri tempi è questa e guardando il bicchiere mezzo pieno ci sta dando un grande segnale: il tutto subito, tutto ora, è un fuoco potente, ma effimero che crea un senso di frustrazione pesante una volta esaurito lo spazio di un like.

La bella notizia è che la storia ci può aiutare!

Il metodo di ricerca

Il primo regalo che ci fa la storia è il metodo di ricerca. Per comprendere un avvenimento o una situazione dobbiamo verificare la fonte, incrociare i dati reali con i documenti esistenti e rimettere insieme i segmenti di realtà. Lo stesso approccio ci aiuta nella vita di tutti i giorni a selezionare le notizie, le informazioni che ci servono e che sono reali rispetto alle cosiddette fake news. Conoscere la situazione per scegliere il meglio.

Non male come strumento di approccio alla realtà, vero?

Ma quanto possiamo fidarci del nostro modo di comprendere le informazioni?

É necessario integrare il metodo storico nella nostra vita quotidiana, non cercando risposte sbrigative ma analizzando con lucidità le situazioni. Con calma, nei giusti tempi. Così possiamo lavorare su noi stessi modificando ciò che ci destabilizza per raggiungere un nuovo equilibrio, una centratura necessaria per essere presenti e sicuri davanti alle scelte della nostra vita.

Il Valore della nostra storia personale

Vivere è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti

(Albert Einstein)

Proprio così, per non affidare al caso o alle opinioni altrui le nostre scelte bisogna lavorare sul nostro modo di percepire questo mondo che cambia così velocemente. Io ho iniziato circa quindici anni fa seguendo corsi di riequilibrio energetico che rispondevano ad una serie di domande che in me rimanevano sospese.

É una ricerca che una volta iniziata non finisce mai perché ci spinge a cambiare in sintonia con l’evoluzione del mondo che ci circonda.

Scegliere un corso che ci riporti in equilibrio, con un gruppo o attraverso sessioni private, tentare una strada che ci mostri un nuovo modo di pensare per riuscire a guardare le situazioni da un altro punto di vista, è una scelta che ci aiuta.

Mettersi in gioco per migliorare sempre la relazione fuori e dentro di noi, verso il mondo che ci circonda e verso noi stessi.

Così anche la nostra storia personale assumerà il valore che merita.

 

 

Costellazioni Sistemiche e Familiari

Costellazioni Familiari

In questo post troverai una breve descrizione di cosa sono le Costellazioni Sistemiche e Familiari,
come funzionano e i modi per sperimentarle.

Le radici delle Costellazioni Sistemiche e Familiari

Da Freud e Jung in poi tantissimi psichiatri e psicoterapeuti hanno esplorato il legame tra la famiglia d’origine e i loro pazienti.

Tra i tanti che hanno influenzato Bert Hellinger, il papà delle Costellazioni Familiari, mi piace ricordare per l’influsso che tutt’ora hanno anche sul mio lavoro:

  • Se per Freud l’inconscio è una forza pericolosa e dannosa, per Jung è fondamentalmente benefico al punto che considera la sua perdita come impoverimento e disordine mentale. Al suo interno si trovano anche contenuti ereditati come le memorie degli antenati e gli archetipi. Distingueva differenti strati di inconscio collettivo: quello familiare, quello etnico e culturale, quello primordiale comune a tutta l’umanità. “Nel più profondo di se stessa la psiche non è che l’universo”.
  • Virginia Satir  a cui si fa spesso riferimento come la “madre” della Terapia Sistemica Familiare. Ha messo in scena situazioni familiari con i partecipanti ai suoi gruppi. Notò che sia a distanza tra i componenti della famiglia sia la loro postura era indicativa del loro rapporto. Per prima, inoltre, scoprì che poteva sostituire i familiari con dei rappresentanti estranei. Questi ultimi vivevano le stesse sensazioni dei componenti della famiglia.
  • Jacob Moreno attraverso lo Psicodramma rese visibili le problematiche emozionali attraverso la teatralizzazione: i partecipanti mettevano in scena i ruoli come in una rappresentazione teatrale, compreso il cliente, evidenziando soluzioni migliori e risultati positivi.
  • Berne ha osservato che ognuno vive la propria vita secondo un copione segreto, creato durante l’infanzia e che, portato alla luce, può essere modificato.

Bert Hellinger

In quanto psicoterapeuta, ha unito diversi elementi dell’indagine psicologica con la teoria sistemica familiare americana integrandoli con la sua esperienza professionale e personale.
Ad esempio notevole è lo studio delle tribù Zulù in Sud Africa e del loro modo di affrontare i problemi familiari.

Partendo dalla rappresentazione, come nello Psicodramma, ha perfezionato l’intuizione della Satir impiegando prevalentemente rappresentanti al posto dei membri del sistema familiare del cliente. In questo modo quest’ultimo può osservare senza interferenze le dinamiche nascoste.

Nel corso degli anni le Costellazioni Familiari  si sono evolute portando nel campo sempre meno teatralizzazione e sempre più il sentire e la coscienza del campo.

Le Costellazioni Familiari si rivolgono all’individuo come parte di un Sistema capace di influenzare la vita del singolo.

Il campo morfogenetico o cosciente

Nel lavoro di Bert Hellinger e di ogni costellatore, il campo è fondamentale per la buona riuscita della Costellazione. Durante il lavoro, infatti, si crea un campo di energia per permettere alle persone/rappresentanti scelti a caso di accedere ai sentimenti e percezioni dei loro rappresentati.

In questo modo emergono si percepisce che non siamo individui isolati, ma parte di un sistema dove ogni movimento influenza gli altri. Dove ogni componente e la sua storia può influenzare la vita di chi viene dopo.

Ti posso assicurare che anche gli scettici hanno sentito qualcosa durante la costellazione. Questo punto è più facile sperimentarlo e viverlo che spiegarlo. (Controlla il calendario )

“Mentre lavoravo al mio albero genealogico, ho capito la strana comunità di destino che mi collega ai miei avi. Ho fortemente il sentimento di essere sotto l’influenza di cose o problemi che furono lasciati incompiuti dai miei genitori, dai miei nonni, dai miei antenati. Mi sembra che spesso ci sia in una famiglia un karma impersonale che si trasmette dai genitori ai figli. Ho sempre pensato che anche io dovevo rispondere alle domande che il destino aveva già posto ai miei antenati e alle quali non era riuscito a trovare nessuna risposta, o anche che dovevo risolvere o semplicemente continuare ad occuparmi di problemi  che le epoche anteriori lasciarono in sospeso” Jung.

Modalità

La modalità classica prevede la Costellazione di gruppo. 

Come funziona: serve un gruppo di persone, non è necessario che siano esperte o che conoscano il “Costellato” (il cliente). Solitamente io inizio con una domanda: cosa ti sta a cuore in questo momento? 

Questo perché solitamente chi vuole costellare si è già fatto tante domande e film prima di arrivare in aula. Questa domanda supera il mentale e fa emergere, maggior parte dei casi, quello che è davvero essenziale in quel preciso istante.

Dopo di che il cliente sceglie i rappresentanti e li posiziona nello spazio. Loro sentono e si muovono liberamente trovando la giusta posizione, ascoltandosi e percependo. Ovviamente Bert Hellinger ci ha insegnato alcuni segnali e posture che decifrate indicano un movimento all’interno del sistema. Ogni costellatore preparato ha imparato a riconoscere gesti, sguardi, toni e parole indicative.

Per questo amo definire questa tecnica così:

Le Costellazioni Sistemiche sono il linguaggio dell'Universo che viene alla luce. Condividi il Tweet

Se, invece, preferisci un setting privato, puoi scegliere la Costellazione Individuale. Tu e il facilitatore.

Solitamente si usano oggetti per i vari rappresentanti, dai playmobil alle sedie, dai cuscini a oggetti di ogni tipo. Io solitamente uso i fogli di carta, essendo più semplici da reperire anche in azienda e più asettici.

Si scrive sul foglio il nome del rappresentato o, in caso di Costellazioni Archetipiche, il personaggio e archetipo. La persona li dispone nello spazio, uno alla volta, prendendo coscienza della disposizione, delle emozioni. E da li parte l’esplorazione.

Prossimamente…

Nei prossimi articoli ti racconterò più nel dettaglio i principali argomenti che emergono con le Costellazioni Sistemiche e Familiari. Tieni d’occhio il blog o iscriviti alla newsletter per essere sicuro di non perdertene nemmeno uno.

Se invece senti che è arrivato il momento di sperimentare di persona, il percorso che fa per te controlla il calendario per scoprire i prossimi eventi e seminari

Parole che trasformano

Parole

Come la costellazione delle parole di una convinzione può condurti in un viaggio dentro te stessa verso la trasformazione

Questo post non è il solito post sulle affermazioni e convinzioni. C’è un’ampia letteratura al riguardo che si può trovare sia online che in libreria. Se hai bisogno di suggerimenti chiedi pure o guarda il link ai libri Diamante.

Qui vorrei raccontarti di come si possono vivere e sentire le parole nel corpo per modificare quello che ti sta a cuore nella tua vita.

Da quando ho iniziato il mio percorso di crescita personale, prima ancora di diventare formatrice ero affascinata dalle “parole di potere“. C’erano giorni in cui alcune parole, il suono e la tonalità con cui le pronunciavo avevano davvero la forza di cambiare le cose. Mi chiedevo: perché accade solo in alcuni momenti? Inizialmente pensai che dovevo sviluppare delle capacità, pensavo che magari in qualche vita passata avevo avuto un dono che ora andava risvegliato.

Probabile, ma la realtà che qui l’unica che si doveva risvegliare ero io… Ciò che da forza e potere alle parole è un solo concetto:

Corretto pensare, corretto parlare, corretto agire Condividi il Tweet

Il corretto pensare nasce dal Silenzio, quello ti porta a scendere in profondità dentro di te, a non ascoltare le mille voci che fanno solo rumore. Si agisce nell’impegno della gestione dei nostri pensieri, allenandoci con disciplina a pensieri potenzianti ed eliminando quelli limitanti.

Da qui nasce il corretto parlare, quando le tue parole agiscono in profondità offrendo risorse inimmaginabili a chi ti ascolta. E la prima persona che ti ascolta chi è? Le parole che usi sono un tesoro prezioso per te. Sceglile con cura.

E il corretto parlare origina il corretto agire. Coerenza, allineamento si rivelano nel mondo e nella materia. L’azione è lo strumento per sostenere il pensiero e la parola. La freccia che colpisce il bersaglio.

Più semplicemente l’allineamento totale.

Grazie alle Costellazioni Archetipiche ho potuto rendere visibile questo processo.

Conoscevo già come cambiare una convinzione limitante e trasformarla in una potenziante in 30 secondi grazie al lavoro di scavo del Theta Healing, un lavoro potentissimo che porta sempre grandi soddisfazioni.

In alcuni casi però il cliente, seppur constatando un benessere dal lavoro, rimaneva come estraneo. Il che era anche ovvio, il lavoro lo facevo io e solo nei giorni successivi poteva sperimentare il cambiamento.

Con alcune persone, invece, è necessario portare il lavoro su un altro piano: renderlo più evidente e consapevole anche sul mentale, emotivo e soprattutto sul corpo. E così ho inserito nella Diamond Technique questo lavoro che unisce la potenza del lavoro in Theta  con l’efficacia nella materia delle Costellazioni Archetipiche.

Se lo vuoi sperimentare clicca qui c’è una serata di Be Inspired dedicata proprio a questo argomento.

Ti spiego come funziona: lo sai che si possono costellare le parole?

Durante la sessione si cerca la convinzione limitante che blocca in quel momento con una tecnica di scavo molto efficace. Si scrivono le singole parole su dei fogli e si inizia un vero e proprio viaggio. Ogni parola ti può condurre verso una parte di te da accogliere o trasformare. Ogni parola rivela un mondo e emozioni collegate. E quando avviene il cambiamento, ciò che appare sulla faccia dei miei clienti è lo stupore perché il cambiamento è tangibile, vivo nel proprio corpo. Ed è attraverso il corpo  e le azioni che facciamo che noi rendiamo concreti i cambiamenti.

E tu quanto ti ascolti?

Scrivilo qui sotto nei commenti.

 

Vivi il Valore, una bussola per i tuoi successi

Kompass - Success

Hai presente la sensazione di rincorrere sempre le cose con grande fatica? 

Sei riuscito ad accogliere i tuoi sogni, a decidere di concretizzarli, hai anche fatto un’azione per metterti sulla strada ma la realizzazione ti sembra sempre lontana ed irraggiungibile?

Se ti senti così, sappi che non sei solo. Non è una grande consolazione vero?

Dire che è il momento, dare la colpa alla crisi o ai propri blocchi e limiti non cambia la situazione.

E’ ora che cambi il tuo paradigma.

Il paradigma è un modello, una teoria un sistema di riferimento, in poche parole come vediamo il mondo.

Se lavori su di te, come me, avrai provato infinite tecniche dalle più efficaci alle meno. Avrai sicuramente lavorato sulle tue emozioni, sui tuoi comportamenti, ma a volte per ritornare poi nella stessa dinamica.  Accade quanto ti concentri sul perché e non sul COME.

Il perché è passato, il come è il “qui e ora”: il tuo presente, il tuo dono, la tua possibilità di cambiare le cose.

Guarda qui un video carino che ho postato sulla pagina di Facebook sul presente. Clicca qui.

Come posso fare ad amarmi di più?

Thomas Khun nel suo libro “ La struttura delle rivoluzioni scientifiche” dimostra che tutte le grandi innovazioni nel campo della ricerca scientifica rappresentano una rottura con la tradizione, con i vecchi paradigmi. Un esempio è Tolomeo vs Copernico, un paradigma opposto all’altro. E semplicemente questo ha cambiato la storia dell’umanità intera.

Pensa che tipo di rivoluzione può portare il tuo cambio di paradigma nella tua vita!

Quale paradigma guida la tua vita ora?

Ricordati che i paradigmi ai quali aderiamo sono fatti di convinzioni, programmi limitanti o potenzianti, condizionamenti energetici o mentali. Uno sbagliato che ti guida può portarti in direzione opposta ai tuoi desideri. Per lavorarci insieme, ad aprile lancerò un percorso tutto nuovo dedicato a questo argomento.

Quindi il primo livello da affrontare è capire se la mappa che ti guida è sbagliata. Solo quando la cartina è corretta, il comportamento e l’atteggiamento diventa importante.

Per questo IncontrarSi per amarSi per me è il corso base di ogni lavoro perché lavoriamo proprio su questa mappa e solo dopo ci dedichiamo ai blocchi alle tecniche che possono accelerare il processo e modificare l’attitudine, i comportamenti.

Tutto diventa così più veloce ed efficace.

Cambia il tuo paradigma e scopri la sacralità della vita, vivi l’amore più intenso, quello per te stesso, quello che attrae e poi si riflette negli altri aspetti della tua vita: amore di coppia, genitoriale, passione lavorativa etc.

Stephen Covey ne “Le 7 regole del Successo”, citando Thoureau  (per ogni 1000 persone che colpiscono le foglie dell’albero del male, ce ne è una sola che aggredisce le radici) afferma che lavorare con i paradigmi vuol dire smettere di colpire le foglie.

Il mio invito di oggi è proprio quello di riflettere se stai colpendo le foglie o stai andando alla radice.

Diventa un polo attrattivo

Significa smettere di rincorrere e diventare un Polo Attrattivo. Si esatto, respira. Senti la leggerezza che queste due parole creano dentro di te.

Attenzione però ha poco a che fare con la legge d’Attrazione comunemente diffusa: penso positivo e creo. Si basa più sul concetto che Simile attrae Simile.

Introdurre la parola Valore nella tua esistenza, significa Vivere il Valore a tutto tondo. In poche parole dare significato a ciò che sei e alle tue azioni. Rispondere ad uno dei bisogni primari dell’essere umano: la ricerca di un Senso della propria esistenza.  Significa essere pienamente te stesso, nel tuo potenziale in azione.

Per portare Valore nella tua vita, devi essere Valore. Condividi il Tweet

Riempire la tua vita di Valore porterà cambiamenti strepitosi, te lo assicuro perché l’ho sperimentato e l’ho visto accadere centinaia di volte con i miei clienti.

Puoi passare le giornate rincorrendo i tuoi sogni e obiettivi, oppure lavorare e creare azioni che attraggano esattamente quello che sei, nel tuo potenziale reale. Se osservi bene non ho scritto “ciò che vuoi”, ma ciò che sei. Perché è ciò che sei che attrae nella tua vita. Simile attrae simile.

Farsi guidare dal paradigma del Valore, significa dare forza ai propri valori. Far si che questi diventino una bussola per le nostre scelte. Una mappa che aiuta ad imparare a dire Si o NO.

Perché non mi stancherò mai di ripeterlo:

Dire Si a qualcosa di poco valore, significa dire di NO a qualcosa di grande valore. Condividi il Tweet

Ogni Si comporta un NO. Imparare a dire Si a ciò che ci da valore, vuol dire smettere di attrarre infelicità ed insoddisfazione.

Non è ora di iniziare?

Chiediti costantemente:

  • mi sto dando valore se agisco così?
  • Mi sto dando valore se penso così?

E se la risposta è no, cambia. Agisci, cerca un’altra possibilità.

Vivi il valore, diventa valore. Esprimi il Valore in ogni tua azione. Fa tutta la differenza del mondo.

PS se vuoi lavorarci con me, partecipa a IncontrarSi per amarSi ed entra a far parte di un movimento di uomini e donne che hanno scelto il Valore.