L’Amore che Ispira il Cambiamento

Costellazioni Archetipiche e Familiari

Foto Fausto Dasè – Diritti Riservati

L’Amore che ispira in cambiamento è quel tipo di amore che accende una miccia dentro di te.

Brucia, divampa cancellando ogni paura, ogni insicurezza.

E’ quell’amore che funge da bussola ti porta verso la realizzazione del Sé, in ogni aspetto sia esso spirituale che materiale.

E’ quel tipo di emozione che ti fa vivere relazioni di spessore e valore, perché una volta sperimentato, una volta vissuto non puoi accontentarti di nulla di meno, perché significherebbe tradire la tua natura, negare ciò che davvero sei.

L’amore che ispira è insito in ognuno di noi, sepolto tra le macerie del dolore, delle esperienze negative, dai preconcetti e paure. Paura non dell’altro, ma della potenza creatrice che questo Amore libererebbe se pienamente vissuto.

E’ l’Amore che ispira il movimento verso.

Lasciati guidare…

 

Andare oltre i Confini con la Sinergia

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Chi mi segue da un pò sa l’importanza che do al concetto dei Confini Personali, quello spazio interiore ed esteriore colmo di Valore Personale. Ho sempre insistito sul potere enorme dei Si e dei No, affermando che ogni Si a qualcosa che ci corrisponde è un No a qualcosa che ci svaluta e viceversa.

Oggi, però, vi voglio parlare di un altro concetto: la Sinergia, quella risorsa che ci permette contemporaneamente di affermare e superare i nostri confini personali e incontrare davvero l’altro.

 

 

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La Sinergia ha a che fare con la passione, l’intelligenza, il desiderio di creare davvero una nuova realtà. Si differenzia dal compromesso perchè quest’ultimo, in realtà, è una dimensione dove tutti perdono. Tutti rinunciano a qualcosa.

Nella Sinergia invece è espresso il vero significato di “venirsi incontro” che non è rinuncia, ma arricchimento. Significa passare dal “mio/tuo modo” al “nostro modo” scovando quella che Covey chiama la Terza Alternativa e che io chiamo la Soluzione Creativa inaspettata.

 

Se vuoi sperimentare attraverso le Costellazioni Archetipiche e Familiari cosa significa dare valore ai propri confini e vivere nella Sinergia vieni alla serata dedicata di Be Inspired, clicca qui

Foto di Fausto Dasè

Oggi mi sposo… con me stesso!

 

Amare se stessi è l'inizio di una lunga storia d'amore. Oscar Wilde Condividi il Tweet

Ed è la storia più importante e paradossalmente quella in cui investiamo di meno. Un errore enorme perché come dice la saggezza popolare “solo chi ama se stesso può amare l’altro”.

Sembra una frase fatta eppure trasuda verità. Una verità che non si può comprendere fino in fondo, ma solo sperimentare.

E’ proprio questo quello che fanno ogni anno i partecipanti al seminario  IncontrarSi per AmarSi.

Alla fine di due giorni intensi di lavoro su se stessi, sul proprio valore e autostima, dopo aver scoperto i valori che sono le fondamenta della loro relazione ideale, scrivono  le loro promesse di matrimonio con se stessi e se lo desiderano mettono in scena la Costellazione Sistemica del loro matrimonio.  E’ un momento molto emozionante e altamente rituale, archetipico e, soprattutto, di grande Amore. Intenso e commovente.

Ogni anno ognuno uno di loro costruisce il proprio altare, sceglie i testimoni, l’abito, arricchisce l’ambiente con oggetti speciali, assegna i ruoli  e ha dichiara la propria promessa. Un impegno sacro che tutti vivono intensamente da testimoni, rappresentando il ruolo che gli viene assegnato, archetipico o familiare.

I feedback sono sempre strabilianti, ogni anni mi meraviglio della bellezza che vedo e del coraggio che dimostrano nella vita quotidiana: alcuni di loro hanno trovato il coraggio di fare cose che rimandavano da tempo, altri hanno sentito crescere un sentimento di autentico amore verso se stessi trovando il coraggio di vivere relazioni finalmente felici, abbandonando il “famoso lanternino”.  E’ il passo finale di un percorso durato 2 giorni, ma soprattutto

Il matrimonio con se stessi è l'inizio di un amore che dura una vita. Condividi il Tweet

Ma cosa significa “Sposarsi con se stessi”?

Significa decidere di vivere nell’amore ogni giorno ed è una scelta impegnativa.

Significa trovare le motivazioni delle nostre scelte nel valore che riconosciamo in noi stessi e lasciar andare le paure. Significa sposare l’Amore e quando siamo focalizzati sull’Amore la paura scompare. Non possono coesistere insieme.

Significa trovare la forza di illuminare le zone d’ombra e riscoprire i punti di forza, concentrarsi sulle risorse e non sui limiti e blocchi. Ogni nostra parola, azione e comportamento si basa sui valori e gli impegni che abbiamo preso con noi stessi.

Significa rispettarsi nella propria autenticità e scoprire che la solitudine non esiste.

Significa darsi valore e fare ogni giorno scelte di valore.

Al contrario i momenti d’amore con noi stessi, ci permettono di aprirci all’altro, di incontrare la persona giusta, quella vera!  O di migliorare la qualità delle nostre relazioni sia di coppia che in ogni altro ambito.

Si, è una scelta impegnativa, ma non impossibile e può regalarci la gioia di vivere ogni giorno con noi stessi e con gli altri.

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1. Incontrarsi per amarsi

 

SEMINARIO ESPERENZIALE

Un seminario pratico…

Per chi si sente solo/a in mezzo agli altri 
per chi ha paura  

per chi sceglie sempre relazioni sbagliate 

per chi non si mette mai al primo posto

per te

che vuoi sentire quel calore eterno che nasce dall’amore vero
che vuoi scoprire cosa significa alzarsi ogni mattina scegliendo la felicità

che vuoi sentire il battito del tuo cuore vibrare d’amore
che semplicemente vuoi amare ed essere amato/a

Scopri di più


 

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Angela e la Costellazione del cacciatore e il lupo.

Cappuccetto Rosso

“Perchè usare le Fiabe come metodo di lavoro su di sè?” Questa è stata la prima domanda che Angela (nome fittizio per tutelare la privacy della mia cliente) mi ha posto al primo incontro del laboratorio con le Costellazioni e le Fiabe.

Lei la risposta l’ha sperimentata su se stessa, a te la voglio raccontare anche tramite la sua esperienza.

Perchè le Costellazioni Archetipiche.

Attraverso le Costellazioni Archetipiche, una declinazione delle Costellazioni Familiari, possiamo mettere in scena la costellazione degli elementi archetipici e grazie al naturale movimento insisto in questa tecnica si possono sperimentare nuove comprensioni, vivere veri e propri momenti altamente trasformativi.

Perchè le Fiabe

Le favole, le leggende, i miti e i sogni sono la rappresentazione di una trasformazione interiore. Vi sono raffigurati per immagini il nostro stato d’animo, il nostro stato fisico e la rete delle nostre relazioni. 

La fiaba, in particolare, è uno strumento davvero efficace perchè in essa è condensato il tempo: passato presente e futuro. C’è la traccia degli eventi passati che ci hanno segnato, della situazione presente e dei possibili sviluppi futuri.

Angela e la Costellazione del Cacciatore e il Lupo

Nella struttura della Fiaba, infatti, ritroviamo 3 momenti tipici:

1. L’inizio che rappresenta un equilibrio che presto andrà a cambiare “c’era una volta…”: 

Angela si definiva la “classica donna con il lanternino”. Tutti gli uomini “sbagliati” li incontrava lei, bugiardi, narcisi, emotivamente infantili. Non riusciva però a capire perchè, oramai poteva fare un’identikit dettagliato di quello che non voleva. Eppure ogni incontro finiva nello stesso modo: con grande sofferenza.

In questa fase le Costellazioni ci aiutano a definire il campo entro il quale muoverci, definire le posizioni, i ruoli e le dinamiche che ci tengono imprigionati in situazioni che non ci rendono felici.

2. La seconda fase è quella di crisi in cui viene fuori la figura del protagonista, la missione, gli alleati e i nemici. E’ qui che si definiscono i pericoli, le difficoltà, le risorse e le strategie per il successo.

Durante la serata dedicata a Cappuccetto Rosso di Principesse&Principi Azzurri, A. ha messo in scena la sua costellazione. Da un lato il lupo, dall’altro il Cacciatore il cui rappresentante ha detto di provare un amore immenso per A. mentre lei non lo guardava mai. Non riusciva a distogliere lo sguardo dal rappresentante del Lupo. Interrogata sulle propre emozioni ha affermato “non posso lasciarlo, devo salvarlo”. La dinamica è evidente. Ed è in questa fase che le Costellazioni ci possono sostenere nello scoprire gli alleati, le risorse che ci mancano per trasformare la nostra storia e creare un finale diverso.

3. La conclusione “E vissero tutti felici e contenti…” che rappresenta il nuovo equilibrio dando un senso al percorso compiuto

Una volta integrate le risorse mancanti, visto il Lupo per quello che era davvero, scoperto quale figura del suo passato si nascondeva dietro gli uomini che incontrava, A. ha potuto fare la scelta che l’ha resa finalmente libera. Ha potuto darsi il permesso di vivere una storia d’amore con i valori e le qualità che desidera.E’ riuscita a lasciarsi “i lupi” alle spalle e guardare negli occhi il suo cacciatore”.

E vissero tutti felici e contenti…