Le Costellazioni Archetipiche incontrano La Sirenetta

costellazioniarchetipiche

Questo mese  “C’era una volta…” ci porta nel magico mondo della Sirenetta che per amore rinuncia al suo dono più grande. Anche in questa fiaba Disney ed Andersen danno un finale diverso: nella versione originale infatti la principessa del mare, rinuncia persino alla sua stessa vita votandosi al sacrificio. Disney invece pone l’accento sul fatto che solo quando ci riappropriamo di quelle parti che abbiamo erroneamente sacrificato, veniamo riconosciuti. E’ solo quando Ariel riacquista la sua voce, ossia il suo talento, che il principe la può riconoscere e il finale da favola finalmente compiersi.

Anche tu hai ceduto parti di te per amore?
Quante volte hai sacrificato tempo e spazio per le persone che ami?
E quali talenti e ambizioni hai dovuto soffocare per condizionamenti e senso di generosità?

 

Il laboratorio si rivolge a chi:

  • sente di avere ceduto una o più parti di se e le vuole recuperare
  • vuole vivere la propria vita con la consapevolezza dei propri talenti e risorse
  • vuole fare un percorso di crescita personale e di ricerca ed esplorare lati nuovi del proprio essere
  • vuole conoscere le Costellazioni Archetipiche,  un metodo diverso per approcciare le Costellazioni Familiari e Sistemiche

Argomenti

Molteplici le tematiche che incontreremo attraverso esercizi meditativi e  Costellazioni Sistemiche, Strutturali e Archetipiche messe in scena durante la giornata

  • trovare il proprio giusto posto all’interno del Sistema
  • la zona di comfort: come riconoscerla e uscirne
  • la sana ribellione
  • Amore Vero, amore a senso unico e amore “sacrificato”
  • Ritrovare le parti di Sé che abbiamo ceduto

Strumenti

Attraverso l’unione delle Costellazioni Strutturali con le Costellazioni Archetipiche e Sistemiche, si creerà un percorso di esplorazione delle proprie tematiche. I movimenti costellativi che nasceranno, a cui tutti partecipano, permetteranno al partecipante di esplorare nuove possibilità e risorse.

 

Prossimi Appuntamenti

  • 8 giugno 2014 La Sirenetta: ritrovare una parte di sé (quella che abbiamo ceduto)
  •  6 luglio 2014  Incantesimo e liberazione : creare la propria Fiaba Personale

 c'era una volta 2014 - 728x90

Investimento

Iscrizione al singolo laboratorio – 100 euro – Iscriviti qui

Dove

Before,

Via Sardegna, 11

MILANO

Il senso di Appartenenza con le Costellazioni Familiari

 

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Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro. (Philiph Roth)

Il senso di appartenenza è uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari e Sistemiche. Risponde ad uno dei bisogni fondamentali, secondo Maslow, per sentire sicurezza e protezione, fiducia e serenità rispetto all’ambiente circostante e alle persone vicine.

Secondo Hellinger tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto di nascita per il semplice fatto di essere stati concepiti da due elementi del sistema. Quando questo non accade, si crea un disagio: si creano degli esclusi e conseguenti “irretimenti”.

Per riportare il sistema in equilibrio e armonia, è necessario riconoscere e reintegrare. Nello stesso modo…

Cosi fuori, così dentro.

Noi siamo un microsistema e chissà quanti esclusi abbiamo creato con rabbia, dolore e risentimento? o grazie alla chiusura per paura di soffrire…

Quali e quante parti di noi abbiamo escluso, ceduto, ignorato per essere amati e accettati che invece ci appartengono per diritto?

Se hai voglia di esplorare la Legge di Appartenenza,
se senti che ci sono parti che vuoi reintegrare

Essere per fare, incontrare il Senso per Realizzare.

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“Cosa ti sta a cuore?” questa è la domanda solitamente inizio una Costellazione Familiare o Sistemica. Sempre più spesso la risposta dei partecipanti è “sentirmi realizzata/o”. Come se qualcosa sfuggisse nella loro vita rincorrendo i propri obiettivi in un periodo di crescente incertezza. Accade anche a te?

Solitamente ci sentiamo realizzati quando riusciamo a raggiungere i nostri traguardi, in questo modo ci sentiamo soddisfatti di noi o crediamo di soddisfare le aspettative delle persone che amiamo.

In realtà questa è solo l’ultima parte di un processo ben più complesso e profondo.

La Realizzazione Personale inizia con l’allineamento, la connessione e la coerenza con ciò che da il Senso alla nostra esistenza, guidando così ogni scelta e movimento nella materia.

Se siamo distaccati, lontani, sordi nei confronti di questo impulso primario vitale, ogni movimento nel mondo duale sarà in disequilibrio e soprattutto al contrario, rendendo tutto faticoso!

Oggi una cara amica con cui condividevo queste riflessioni, mi ha chiesto se secondo me il senso coincide con la missione personale. No, a mio avviso sono due cose molto diverse: il Senso della nostra vita è qualcosa che nasce prima, non possiamo vivere senza ed è quello che cerchiamo da tutta la vita. Sin da bambini, nelle fiabe che ascoltavamo, nei cartoni animati che guardavamo, nelle relazioni che viviamo. Se lo perdiamo tutto perde di significato e ci ritroviamo a vagare senza meta reale tra ipotetiche e molteplici “missioni”.

Queste ultime, invece, sono lo strumento attraverso il quale mettiamo in pratica il Senso e rendiamo visibile nella materia questo significato. E se cambia nel tempo, se le esperienze di vita ci obbligano ad abbandonarla la nostra esistenza non perde valore, semplicemente cambiamo strada, obiettivo, missione. Il dolore nasce quando confondiamo il Senso con la missione, quando ci identifichiamo con ciò che facciamo e non con quello che siamo.

Essere per fare, incontrare il Senso per Realizzare.

BE INSPIRED

 

Scopri il Senso della Realizzazione Personale attraverso le Costellazioni Sistemiche, Familiari e Archetipiche nel percorso BE INSPIRED!

Guarda il calendario per i prossimi appuntamenti 

 

 

 

L’Amore che Ispira il Cambiamento

Costellazioni Archetipiche e Familiari

Foto Fausto Dasè – Diritti Riservati

L’Amore che ispira in cambiamento è quel tipo di amore che accende una miccia dentro di te.

Brucia, divampa cancellando ogni paura, ogni insicurezza.

E’ quell’amore che funge da bussola ti porta verso la realizzazione del Sé, in ogni aspetto sia esso spirituale che materiale.

E’ quel tipo di emozione che ti fa vivere relazioni di spessore e valore, perché una volta sperimentato, una volta vissuto non puoi accontentarti di nulla di meno, perché significherebbe tradire la tua natura, negare ciò che davvero sei.

L’amore che ispira è insito in ognuno di noi, sepolto tra le macerie del dolore, delle esperienze negative, dai preconcetti e paure. Paura non dell’altro, ma della potenza creatrice che questo Amore libererebbe se pienamente vissuto.

E’ l’Amore che ispira il movimento verso.

Lasciati guidare…