7 semplici mosse per trovare il coraggio di cambiare


Cat.

Vuoi trovare il coraggio di cambiare lavoro?
Vuoi chiudere una relazione dolorosa oppure vuoi trovare il coraggio di impegnarti in qualcosa che ti spaventa?  

In questo articolo voglio raccontarti come, il coraggio in sinergia con i valori, può aprirti a nuove possibilità e stimolare il cambiamento.

Il coraggio, infatti, è una delle risorse che sperimentiamo nel percorso BE INSPIRED! (scopri di più sul percorso) con le Costellazioni Familiari, Sistemiche e Archetipiche. 

Secondo Oscar Farinetti, imprenditore di successo, il coraggio è una risorsa fondamentale per affrontare questo periodo storico al punto che nel suo ebook “7 mosse per il coraggio” ha individuato 7 mosse indispensabili per il successo.   

Secondo il papà di Eataly, abbinando il coraggio a 7 valori siamo in grado di focalizzare nuove risorse e capire che possiamo farcela, possiamo osare e trovare nuove strade. 

Vediamo insieme i 7 step:

  1. Coraggio e amicizia.Non è più il tempo di essere eroi solitari, la sinergia è una risorsa fondamentale per costruire qualcosa
    di diverso. Anni fa sono andata a Ibiza a fare dei corsi di crescita personale in una comune. In particolare ricordo una lezione: quello che ad un singolo è impossibile, diventa semplice per un gruppo di persone. Unendo risorse ed energie sono riusciti a realizzare progetti, comprare posti inaccessibili per una singola famiglia, costruire un presente “più ricco” sotto ogni punto di vista per ognuno di loro. Indipendentemente dalle loro credenze e filosofia di vita, che uno può condividere o meno, si sono regalati una vita più consona alle loro aspettative.  “Più ne mettiamo insieme, di utopie, più diventa fattibile una cosa, più ne mettiamo insieme, più si diventa concreti” (Farinetti)
  2. Coraggio e senso del dubbio.Il dubbio da solo è limitante, ci tiene in una immobilità senza fine. Abbinato al coraggio, però, si trasforma e diventa ricerca continua, aspirazione al miglioramento, movimento costruttivo. Se partorisco un’idea, grazie al coraggio mi butto per renderla concreta, grazie al dubbio metto continuamente in discussione ogni certezza per migliorarla, renderla sempre più attuale e innovativa.
  3. Coraggio e tenacia.Funziona, tutte le biografie dei grandi lo testimoniano. E’ uno dei punti in comune che hanno i grandi personaggi della storia: non hanno mai mollato. Unendo la tenacia al coraggio, si diventa vincenti.
    Il coraggio di andare oltre, di superare sempre i propri limiti e non adagiarsi mai.
  4. Coraggio e onestà.Se guardiamo i telegiornali, i programmi come Le Iene o Striscia la notizia, sembra che questo valore sia definitivamente perso. E’ fondamentale invece per una vera ripresa sia della nostra società che delle nostre vite. Bisogna ritrovare il coraggio di essere onesti, fino in fondo. Onesti, leali e rispettosi verso gli altri, ma soprattutto verso se stessi. Onesti nell’andare oltre i nostri condizionamenti, abitudini e pensieri limitanti. Onesti nel riconoscere la possibilità di un talento e coraggiosi nello sperimentarsi per farlo crescere.
  5. Coraggio e furbizia.Questo valore viene spesso abbinato alla disonestà. Va invece riscoperto nella sua essenza che chiamerei più astuzia. Spesso mi sento dire dai miei clienti “alla fine ci rimetto sempre, perché sono onesto, troppo buono”. Ecco per me quel “troppo buono”, significa poco furbo. Bisogna uscire dal buonismo e, in linea con i propri valori e il rispetto per gli altri, farsi furbi perché “se riusciamo ad essere furbi e coraggiosi, diventiamo giusti” (Farinetti). Ogni archetipo può essere visto da due punti differenti:
    in luce o in ombra. Essere furbi o astuti nella sua accezione positiva significa, aggirare gli ostacoli, trovare nuovi modi per comunicare più efficacemente, affrontare le sfide sempre con nuove risorse, affinare i propri talenti. Aggredire la vita per prenderci ciò che meritiamo.
  6. Coraggio e analisi.Ovviamente il nostro imprenditore si riferisce all’analisi dei progetti lavorativi. E’ un consiglio, però, che vale anche nella vita di tutti i giorni. L’analisi ci permette di radicarci, di diventare concreti e realizzare ogni progetto ci sta a cuore. Ci permette di non disperderci e perdere tempo con persone o situazioni sbagliate, nel lavoro come in amore.
  7. Coraggio e originalità.

    Essere originali significa avere il coraggio di essere autentici. Senza essere imitatori, senza ascoltare le voci interiori dei modelli che ci hanno cucito addosso possiamo arrivare all’essenza della nostra natura e scoprire così le nostre qualità, i valori che ci renderanno delle persone integre e coraggiose, riconoscere e rispettare i nostri talenti. Il successo è solo una conseguenza, perché se siamo autentici emettiamo quel segnale che permette a chi risuona con noi di riconoscerci, di trovarci. Vale per i potenziali clienti, potenziali soci di un progetto, compagni di vita o amici.

    Quanto coraggio c’è nella tua vita?

 

 “Dobbiamo tornare a quello che siamo veramente, a ciò che sappiamo fare meglio”
Steve Jobs

 


 

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo con i tuoi amici e non dimenticare di scrivere i tuoi commenti qui sotto.
Se vuoi partecipare a BE INSPIRED (clicca qui) , il percorso di Costellazioni Familiari e Sistemiche, in particolare  alla serata sul coraggio scrivi o telefona a:

lafilosofiadeldiamante@gmail.com – 335.6012999

 

 

Le Costellazioni Archetipiche incontrano La Sirenetta

costellazioniarchetipiche

Questo mese  “C’era una volta…” ci porta nel magico mondo della Sirenetta che per amore rinuncia al suo dono più grande. Anche in questa fiaba Disney ed Andersen danno un finale diverso: nella versione originale infatti la principessa del mare, rinuncia persino alla sua stessa vita votandosi al sacrificio. Disney invece pone l’accento sul fatto che solo quando ci riappropriamo di quelle parti che abbiamo erroneamente sacrificato, veniamo riconosciuti. E’ solo quando Ariel riacquista la sua voce, ossia il suo talento, che il principe la può riconoscere e il finale da favola finalmente compiersi.

Anche tu hai ceduto parti di te per amore?
Quante volte hai sacrificato tempo e spazio per le persone che ami?
E quali talenti e ambizioni hai dovuto soffocare per condizionamenti e senso di generosità?

 

Il laboratorio si rivolge a chi:

  • sente di avere ceduto una o più parti di se e le vuole recuperare
  • vuole vivere la propria vita con la consapevolezza dei propri talenti e risorse
  • vuole fare un percorso di crescita personale e di ricerca ed esplorare lati nuovi del proprio essere
  • vuole conoscere le Costellazioni Archetipiche,  un metodo diverso per approcciare le Costellazioni Familiari e Sistemiche

Argomenti

Molteplici le tematiche che incontreremo attraverso esercizi meditativi e  Costellazioni Sistemiche, Strutturali e Archetipiche messe in scena durante la giornata

  • trovare il proprio giusto posto all’interno del Sistema
  • la zona di comfort: come riconoscerla e uscirne
  • la sana ribellione
  • Amore Vero, amore a senso unico e amore “sacrificato”
  • Ritrovare le parti di Sé che abbiamo ceduto

Strumenti

Attraverso l’unione delle Costellazioni Strutturali con le Costellazioni Archetipiche e Sistemiche, si creerà un percorso di esplorazione delle proprie tematiche. I movimenti costellativi che nasceranno, a cui tutti partecipano, permetteranno al partecipante di esplorare nuove possibilità e risorse.

 

Prossimi Appuntamenti

  • 8 giugno 2014 La Sirenetta: ritrovare una parte di sé (quella che abbiamo ceduto)
  •  6 luglio 2014  Incantesimo e liberazione : creare la propria Fiaba Personale

 c'era una volta 2014 - 728x90

Investimento

Iscrizione al singolo laboratorio – 100 euro – Iscriviti qui

Dove

Before,

Via Sardegna, 11

MILANO

Il senso di Appartenenza con le Costellazioni Familiari

 

fidarsi_FilosofiaDiamante

Non sei tenuto a venerare la tua famiglia, non sei tenuto a venerare il tuo paese, non sei tenuto a venerare il posto dove vivi, ma devi sapere che li hai, devi sapere che sei parte di loro. (Philiph Roth)

Il senso di appartenenza è uno dei principi fondamentali nel lavoro con le Costellazioni Familiari e Sistemiche. Risponde ad uno dei bisogni fondamentali, secondo Maslow, per sentire sicurezza e protezione, fiducia e serenità rispetto all’ambiente circostante e alle persone vicine.

Secondo Hellinger tutti i membri di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere a quella famiglia, è un diritto di nascita per il semplice fatto di essere stati concepiti da due elementi del sistema. Quando questo non accade, si crea un disagio: si creano degli esclusi e conseguenti “irretimenti”.

Per riportare il sistema in equilibrio e armonia, è necessario riconoscere e reintegrare. Nello stesso modo…

Cosi fuori, così dentro.

Noi siamo un microsistema e chissà quanti esclusi abbiamo creato con rabbia, dolore e risentimento? o grazie alla chiusura per paura di soffrire…

Quali e quante parti di noi abbiamo escluso, ceduto, ignorato per essere amati e accettati che invece ci appartengono per diritto?

Se hai voglia di esplorare la Legge di Appartenenza,
se senti che ci sono parti che vuoi reintegrare

Essere per fare, incontrare il Senso per Realizzare.

foto

“Cosa ti sta a cuore?” questa è la domanda solitamente inizio una Costellazione Familiare o Sistemica. Sempre più spesso la risposta dei partecipanti è “sentirmi realizzata/o”. Come se qualcosa sfuggisse nella loro vita rincorrendo i propri obiettivi in un periodo di crescente incertezza. Accade anche a te?

Solitamente ci sentiamo realizzati quando riusciamo a raggiungere i nostri traguardi, in questo modo ci sentiamo soddisfatti di noi o crediamo di soddisfare le aspettative delle persone che amiamo.

In realtà questa è solo l’ultima parte di un processo ben più complesso e profondo.

La Realizzazione Personale inizia con l’allineamento, la connessione e la coerenza con ciò che da il Senso alla nostra esistenza, guidando così ogni scelta e movimento nella materia.

Se siamo distaccati, lontani, sordi nei confronti di questo impulso primario vitale, ogni movimento nel mondo duale sarà in disequilibrio e soprattutto al contrario, rendendo tutto faticoso!

Oggi una cara amica con cui condividevo queste riflessioni, mi ha chiesto se secondo me il senso coincide con la missione personale. No, a mio avviso sono due cose molto diverse: il Senso della nostra vita è qualcosa che nasce prima, non possiamo vivere senza ed è quello che cerchiamo da tutta la vita. Sin da bambini, nelle fiabe che ascoltavamo, nei cartoni animati che guardavamo, nelle relazioni che viviamo. Se lo perdiamo tutto perde di significato e ci ritroviamo a vagare senza meta reale tra ipotetiche e molteplici “missioni”.

Queste ultime, invece, sono lo strumento attraverso il quale mettiamo in pratica il Senso e rendiamo visibile nella materia questo significato. E se cambia nel tempo, se le esperienze di vita ci obbligano ad abbandonarla la nostra esistenza non perde valore, semplicemente cambiamo strada, obiettivo, missione. Il dolore nasce quando confondiamo il Senso con la missione, quando ci identifichiamo con ciò che facciamo e non con quello che siamo.

Essere per fare, incontrare il Senso per Realizzare.

BE INSPIRED

 

Scopri il Senso della Realizzazione Personale attraverso le Costellazioni Sistemiche, Familiari e Archetipiche nel percorso BE INSPIRED!

Guarda il calendario per i prossimi appuntamenti